Book parade....una delle tante, si spera!

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Qualche settimana fa, a lezione, c'è stato richiesto di comporre una piccola classifica circa i libri (romanzi, racconti, ecc.) che hanno segnato la nostra "ancor giovane vita". Nonostante questo lavoro si sia mostrato molto interessante, non è stato commentato nelle lezioni seguenti.

Erano stati richiesti tre libri...purtroppo non sono riuscita a comprimere a soli tre miseri libri la lista che avevo nella testa....così ne ho messi un po' di più....(anche se ce ne volevo mettere ancora di più....ma poi sarebbe diventato un polpettone....meglio evitare!!!) :P

Togliendo i compagni d'infanzia ("Il Barone di Mounchausen", "Barba Blu", "Il mago di Oz", "i Piccoli Brividi" -Nessuno faccia commenti! Nessuno me li deve toccare!!! Come potevo non inserirli????..ancora stanno lì nella "scatola porta libri" di Ikea, sulla mensola....cari, vecchi Piccoli Brividi..!!!), partiamo da quando la sottoscritta aveva tra i 13 e i 15 anni. I libri che mi ricordano di più quel periodo sono "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino", "La fattoria degli animali" di Orwell e alcuni libri di Poe, come "il Gatto Nero" e "l'Isola della fata".

Andando avanti con l'età (periodo 15,18 anni) mi vengono in mente "Cent'anni di solitudine" di G. Garcìa Màrquez, "il ritratto di Dorian Gray" di Wilde e "Justine" di De Sade....quest'ultimo un po' crudo per una ragazzina di quell'età, è vero, ma ho sempre avuto propensione per storie tormentate o, almeno, non per quelle alla Moccia (anche se Moccia a quel tempo nemmeno c'era!).

Si è giunti così a menzionare gli ultimi libri....direi di mettere "il lupo della steppa" di Hesse, "la ragazza di Bube" di Cassola, "Lolita" di Nabokov e "intervista col Vampiro" della Rice.

Spero che altri, oltre a me, inseriscano questa sorta di book parade, di classifica, che proprio classifica non è.... così da poter "rubacchiare" qualche titolo per le mie prossime letture!!!

 Alla prossima

Flavia D., o meglio, quella del "mi sento un po' fuori posto!" :P

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FrancyM ha scritto:

Diciamo che anche io ho fatto la mia lista e che neppure io sono riuscita a limitarmi ai soli tre titoli richiesti...

Ma la cosa che più mi ha colpita è stata quella di leggere i titoli di Flavia e notare che molti coincidevano con quelli che mi ero appuntata io. Forse sarà una questione generazionale, ma da piccola almeno 15 dei libri della collana dei Piccoli Brividi hanno accompagnato la mia lettura. E lo stesso vale per il libro di Christiane F. "Noi ragazzi dello zoo di Berlino" che ai miei 15 anni ha lasciato una bell'impronta!

Per iniziare dal principio però direi che forse il libro simbolo della mia infanzia è stato "Il maialino fatato", vinto ad una lotteria di beneficenza ; un libro veramente bello, la cui storia poi scoprii essere presa da una novella del '500.

Crescendo diciamo che ho cambiato genere e tra i 14 e 20 anni i libri che più mi sono piaciuti (anche se potrei allungare di molto la lista) sono: Il fu Mattia Pascal, La coscienza di Zeno, Memorie di una Geisha, tutte ma proprio tutte le opere di Shakespeare, L'innocente di D'annunzio...

Adesso diciamo che i protagonisti delle mie letture sono principalmente i libri dell'università, ma cerco di buttarci in mezzo anche qualche altra lettura...concludo quindi citando Due di due di De Carlo, Baricco ma non troppo e Il mio nome è Rosso di Pamuk.



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Questa pagina contiene un solo post di Flavia pubblicato il 28.03.07 13:48.

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