Archivi di Aprile 2007

Letteratura di massa: i pro e contro di un "intenditore"

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Si parla spesso di bestseller, soprattutto in quest'ultimi tempi, in cui ne vengono prodotti in quantità industriale (prima o dopo l'eventuale film omonimo).

Invadono librerie, strade e banchine della metro, con i vari cartelloni pubblicitari che ne propongono i titoli a prezzi concorrenziali, alla stregua di un qualsiasi prodotto per la casa o di una nuova merendina.

Ma cos'è veramente un bestseller?

Ritratto del lettore del nuovo secolo

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Girovagando su internet, mi sono imbattuta in un articolo interessante (spero non solo per me!) sul sito www.dirittodautore.it, canale "Attualità", che di seguito riporto: 

17 aprile 2007
Il primo ritratto del lettore del nuovo secolo: dopo cinque anni di collaterali, Internet, telefonini, super bestseller ecco l’indagine più completa e attuale che presenta, in base all’ultima ricerca Istat sulla lettura (2006), il "paesaggio italiano con lettori".
Per illustrarla e discuterla a trecentossessanta gradi l’Associazione italiana editori (AIE) e l’Istituto nazionale di statistica (Istat), in collaborazione con la Fiera internazionale del Libro di Torino, organizzano all’interno della Fiera (Sala Berlino) per venerdì, 11 maggio, dalle 10.30 alle 17 il Convegno di una giornata "Essere lettori nel XXI secolo".
L’appuntamento costituirà in particolare l’occasione per la presentazione della terza edizione dell’indagine quinquennale sulla lettura (dopo quelle del 1995 e del 2000) realizzata dall’Istat su un campione di circa 50 mila individui (analoghe indagini vengono condotte da istituti privati su campioni di mille-2mila individui). Condotta con metodologie e criteri di campionamento pressoché identici, l’indagine permette dei raffronti puntuali e attendibili su come sta cambiando il modo di leggere della popolazione residente in Italia, sui generi preferiti, su come si distribuisce la lettura per fasce di età, area geografica, all’interno delle categorie professionali o nelle grandi aree territoriali. Offre pertanto ai diversi operatori professionali – editori, librai, bibliotecari, soggetti istituzionali che si occupano di promozione della lettura – uno sguardo aggiornato (i dati si riferiscono al 2006) su come si legge oggi in Italia.
Si tratterà anche di un’opportunità per analizzare il "fenomeno-lettura" e i diversi modi di procurarsi i libri: i timidi segnali positivi che provengono in questi anni sulla lettura di libri da parte della popolazione (con più di sei anni), più che favorire facili entusiasmi su una inversione di tendenza inducono infatti a cercare di comprendere le ragioni alla base di questo processo.
Si ricomincia insomma a leggere oggi grazie all’uscita di quelli che sono stati chiamati "super bestseller" (Dan Brown, Harry Potter, Moccia, Camilleri, Giovanni Paolo II, ecc.) o piuttosto grazie al rinnovamento delle librerie? Grazie alle numerose iniziative di promozione del libro che si sono diffuse in centri medi e grandi o forse piuttosto grazie alla presenza di libri e autori a trasmissioni televisive di successo?
Le sessioni del Convegno: Quattro le sessioni del convegno, aperta ognuna da una relazione dell’Istat sull’aspetto oggetto di discussione e approfondimento tra editori, librai, bibliotecari e addetti ai lavori del mondo del libro invitati alla tavola rotonda. Ecco le domande intorno a cui ruoteranno i quattro momenti della giornata.
La prima sessione: Come è cambiato il quadro della lettura tra 1995 e oggi? E’ cambiata la "qualità della lettura", la sua diffusione per alcune categorie centrali per lo sviluppo del Paese come ad esempio i professionisti, i bambini? Esistono ancora – e quali sono - le differenze tra Nord e Sud, tra centro dell’area urbana e periferie, tra metropoli e provincia?
La seconda sessione: Qual è l’altra faccia della digital generation? I ragazzi sono forti utilizzatori di Internet e cellulari; ma quando leggono libri non scolastici, cosa leggono?
Fantasy, manuali, i nuovi romanzi di culto giovanili? Sono cambiati i generi letti? Frequentano la biblioteca? I libri come se li procurano?
La terza sessione: I libri allegati ai quotidiani: chi li compra? Sono persone che non hanno libri in casa e quindi il fenomeno è stato uno straordinario processo di democratizzazione della lettura – o come molti sospettano (e alcune indagini confermano) – sono stati comprati da chi i libri già li aveva? E perché il fenomeno si sta esaurendo? Stanchezza, mancanza di spazio, "cicli di consumo"?
La quarta sessione: Dove e come ci si procura il libro da leggere? Che relazioni ci sono tra atteggiamenti verso la lettura e scelta dei canali di vendita? E come sono cambiati in questi anni, in parallelo con il cambiamento degli stessi canali di vendita?

Correzione di bozze

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Nell'ultima lezione il professore ha parlato della correzione di bozze, di tutti i simboli che si usano per correggere i testi. E' un argomento abbastanza tecnico, ma che è stato veramente interessante! Spero che verrà approfondito!

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