Fenomeni editoriali: la velocità di vendita

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La classifica dei libri più venduti in Italia, che compare ogni settimana sui principali quotidiani nazionali, è compilata con un criterio percentuale: al libro che ha venduto più copie viene assegnato il primo posto in classifica e un punteggio pari a 100; seguono le altre pubblicazioni con valori percentuali stabiliti in base alle vendite del primo.

Domenica 13 gennaio 2008 - fa notare Stefano Salis nella tradizionale rubrica "Ex Libris" del supplemento culturale del «Sole 24 ore» della domenica - il libro che occupava il primo posto era Gomorra di Roberto Saviano (Mondadori 2007, euro 15,50) con un punteggio pari a 7; seguivano poi altri volumi con un valore percentuale compreso tra 6 e 2.

Che cosa era successo? Un errore di compilazione? Il classico refuso? No, semplicemente nella classifica non era contemplato l'ultimo volume della saga del "maghetto" più  famoso del mondo: Harry Potter e i doni della morte (Salani 2008, euro 23), considerato un libro per bambini.
Dai Dati Nielsen - scrive Salis - risulta che, in un solo giorno, sabato 5 gennaio, erano state vendute 250mila copie. Con una settimana in più le copie ora sono diventate 360mila, alle quali vanno aggiunte altre 300mila provenienti dalla grande distribuzione. Risultato: Harry Potter ha venduto nella prima settimana di permanenza in libreria più che in un anno La casta di Stella e Rizzo, il libro più venduto nel 2007, secondo «La Stampa», con oltre mezzo milione di copie. (...)
 
«Stiamo preparando una prudente tiratura», spiega contento Stefano Mauri, presidente del gruppo GeMS, cui fa capo la Salani. «Incrociando i dati - continua Mauri - Gomorra, il primo libro in classifica la settimana scorsa, aveva venduto, in sette giorni, 13.000 copie. Harry Potter, in un sabato, era a quota 250mila, perciò la velocità di vendita è stata pari a 140 volte (7 giorni per venti) quella del primo. Se consideriamo che la vendita corrisponde a un quarto della vendita complessiva di un milione di copie, significa che se, per assurdo, Salani stampasse 15.000 copie la settimana, queste si venderebbero immediatamente appena toccata la libreria e il libro dominerebbe la classifica per 66 settimane di fila.»
La velocità di vendita è superiore anche a quella delle precedenti puntate della saga, la V e la VI, ed è ancora più sorprendente se si ricorda che erano state già vendute in Italia 10.000 copie dell'edizione inglese nel corso del 2007. Voi quale avete comprato: l'edizione originale o quella tradotta?

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Questa pagina contiene un solo post di lucius pubblicato il 20.01.08 20:43.

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