Giulio Perrone Editore, casa editrice under 30

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Il progetto e la storia

La GPE, casa editrice under 30, viene fondata il 19 marzo 2005 da Giulio Perrone e Mariacarmela Leto con lo scopo di creare una reale alternativa letteraria e culturale, sulla scia delle case editrici indipendenti romane che si sono affermate negli ultimi anni, contribuendo a dare nuova linfa al settore.

Punti cardine del progetto sono il tentativo di proporre un modo nuovo e intelligente di fare cultura, l'attenzione estrema verso la qualità dei testi proposti, l'interazione e la contaminazione fra arti e l'impegno costante nei confronti degli autori, in particolare delle nuove leve, con l'intento di creare una squadra inedita e capace di intellettuali italiani.

La GPE, alla sua nascita più "movimento" che casa editrice, si è avvalsa del supporto e dell'approvazione di critici autorevoli come il presidente onorario Walter Mauro, le giornaliste e scrittrici Cinzia Tani e Lidia Ravera, il Premio Strega Ugo Riccarelli, e ancora Dacia Maraini, Lia Levi, Raul Montanari, Sandra Petrignani.
Il focus

Raccontare l'uomo ed il suo esserci, sotto la specie della letteratura: una sfida che la GPE affronta "ante retroque prospiciens", consapevole che l'uomo di oggi può e deve decodificare la propria realtà sulla base di ciò che è stato. Non a caso la prima collana accoglie il classico: lezione autorevole da riattualizzare, di cui fare un uso circolare, da cui trarre un suggerimento per la direzione dello sguardo. Le altre collane continuano questo percorso di avvicinamento e di appropriazione del tempo e delle cose umane, passando attraverso l'attualità, il vissuto, l'indagine, le prospettive, la sperimentazione artistica e l'esperienza di penne autorevoli.

Quello della GPE è un impegno preciso, quindi, quasi una poetica, che non si è ridotto alla semplice pubblicazione di libri ma che ha inteso creare uno spazio di dialogo e di confronto.

Le collane

  • iClassici (diretta da W. Mauro). Nelle varie e difformi storie letterarie d'ogni tempo esistono un libro "fortunato" e un libro che non è riuscito ad andare oltre un breve percorso, a causa di una trascuratezza editoriale o per assenza di memoria. Ma spesso il grande scrittore ritrova proprio nell'officina segreta della sua ansia di creatività quelle rare potenzialità di visione e di raffronto da riversare poi nell'opera che noi definiamo grande. Lo scopo della collana è quindi quello di rendere manifesta l'importanza dei lavori "dimenticati". Tra i titoli pubblicati: G. Flaubert, Le tentazioni di S. Antonio; H. James, Il bugiardo; E. A. Poe, Racconti - le prime stesure; F. M. Dostoevskij, La moglie altrui e il marito sotto il letto.
  • Hinc (diretta da M. Leto): non un qui che è respiro fuggevole, presente già passato; bensì da qui, da un contrasto non pacificato, da un interrogativo ulteriore: dalle istanze più pressanti del nostro tempo. Hinc ospita romanzi e raccolte di racconti che adoperano come occasione narrativa alcune delle urgenze della nostra attualità, scandagliando paure e ansie dell'uomo moderno. L'eutanasia, l'omosessualità, la violenza sono solo alcuni dei temi prescelti. Tra i titoli pubblicati: R. Buffi, La morte qualunque; C. Valerio, Ognuno sta solo; J. Harpman, Il piacere del crimine.
  • Biotón (diretta da M. Leto). Testimonianze di personaggi noti e di persone comuni; ritratti fluttuanti, vite non ufficiali, non vissute ma convissute e raccontate da chi, in qualche modo e da qualche prospettiva nascosta, c'era. Esistenze che riescono a portare con sé, in un altrove, il lettore. Una collana di voci poliformi, accomunate da un'esperienza di scavo, di riordino e di possesso della propria esistenza ma anche della scrittura, che assolve ad uno dei suoi compiti ancestrali: risarcire il nostro io, e rispondere al suo bisogno di sopravvivenza. Tra i titoli pubblicati: N. Stancioff, Maria. Ritratto della Callas; Smileagain (a cura di), Sorridimi ancora - dodici storie di femminilità violate; P. Di Paolo, Come un'isola.
  • Onde. Questa collana racchiude possibilità infinite di raccontare il mondo: la realtà, quella fisica, che ci circonda, e quella interiore, che ci sostanzia, vengono osservate da angolazioni insolite, venando quindi la narrazione di sarcasmo e leggerezza, irriverenza e provocazione, senza che per questo venga meno la qualità letteraria o la profondità dell'indagine. Tra i titoli pubblicati: A. Salas, Schizoamore; P. Di Paolo (a cura di), Senza sapere chi sei - One night stand, storie da una notte sola; A, Putignano, Il caso Freud; G. Di Muoio, DiMostrare le cose a parole.
  • Poiesis. La sfida della poesia è sempre uno degli aspetti più intriganti e complessi del mondo letterario perché, se da una parte i poeti hanno sempre rappresentato il fiore all'occhiello di qualsiasi tradizione culturale, è anche vero che a livello editoriale oggi l'espressione lirica riesce a ricavarsi uno spazio spesso ridotto. Obiettivo di questa collana sarà di indagare le forme d'espressione poetica più originali e innovative dando voce soprattutto a quella generazione che sta costruendo il nostro domani letterario e lirico. Tra i titoli pubblicati: J. A. Goytisolo, Poesia civile; M. Cinque (a cura di), Poeti da morire; S. Gentile, L'impero e la gorgone; E. Davoglio; Olio burning.
  • l'Antologica, ovvero lo spazio della sperimentazione. Cercare continuamente nuovi artisti, creare confronti e contaminazioni, lasciare emergere inediti linguaggi della comunicazione, riunire, coinvolgere, far discutere: tutti aspetti irrinunciabili di un qualsiasi progetto editoriale e culturale. Una collana antologica risponde appieno alla costante esigenza di scoprire e proporre ciò che è nascosto, ancora non conosciuto o sotterraneo. Tra i titoli pubblicati: F. Viola (a cura di), Effetti collaterali - Dal caso Ricucci a Vanna Marchi; G. Perrone (a cura di), Vite rovinate dal pallone; AA.VV., A.A.A. Cercasi; AA.VV., Vite sportive.
  • Racconti d'autore (diretta da P. di Paolo). Il racconto, nella letteratura di tutti i tempi, è stato sempre considerato uno degli strumenti più efficaci di narrazione ma anche di sperimentazione linguistica e stilistica. Racconti d'autore scommette sulle possibilità della narrazione breve, affidandola a grandi scrittori non solo italiani. Tra i titoli pubblicati: U. Riccarelli, Pensieri crudeli; L. Ravera,No, Grazie; C. Tani, Rosso; D. Picouly, La testa del negro; R. Montanari, E' di moda la morte; S. Petrignani, Cani e gatti; L. Levi, Nessun giorno ritorna.

Le attività

  • Presentazioni. La cura del progetto non prescinde dalla ricerca di strategie che s'adattino al libro. Un modo nuovo per avvicinare le persone alla lettura e per conquistare nuovi lettori è quello di portare i libri dove di solito non sono. Dai locali ai coiffeur, dai teatri alle associazioni sportive, ogni occasione può essere buona per parlare di libri.
  • L'appetito vien leggendo. Il cibo e la letteratura sono andati spesso a braccetto nel corso dei secoli tanto che è molto frequente trovarli associati anche in festival e grandi manifestazioni culturali. Da questa consapevolezza è nata l'idea delle cene e degli aperitivi con l'autore che la casa editrice organizza periodicamente con l'obiettivo di avvicinare scrittori e lettori in un ambiente meno formale e più coinvolgente, nell'ottica del classico convivium.
  • AperitivArt. La GPE ha sempre scommesso sulla contaminazione tra arti ed in questi incontri, mentre le parole si mescolano alle immagini ed ai suoni, i lettori possono incontrare gli autori nei luoghi più diversi ed informali. Per realizzare questo progetto la casa editrice si rivolgerà alle accademie, scuole d'arte, laboratori di multimedia e contatterà direttamente giovani artisti che avranno la possibilità di apportare il loro contributo a questi eventi.

Lo staff
La squadra GPE è giovane non solo da un punto di vista anagrafico, ma perché coinvolge redattori, collaboratori e autori nuovi all'editoria e alla pubblicazione; e questo, anziché essere d'ostacolo, contribuisce a stimolare le capacità dello staff ed a produrre un lavoro di qualità sempre più elevata.

  • Giulio Perrone (1977, Scienze Politiche), Editore;
  • Mariacarmela Leto (1978, Lettere Classiche), Direttore editoriale;
  • Paolo Di Paolo (1983, Lettere Moderne), Consulente editoriale;
  • Ilaria Arcà (1982, Lingue), Caporedattore e Responsabile Ufficio Diritti;
  • Camilla Brunetti (1979, Lettere Moderne), Ufficio Stampa.

di Annalisa Maniscalco

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