Archivi di Giugno 2009

Movimenti di mercato

| | TrackBack (0)
Il gruppo editoriale Giunti e la società Emmelibri del gruppo Messaggerie Italiane hanno raggiunto in questi giorni un accordo per creare una nuova struttura di vendita e di commercializzazione del libro.
Giunti, con una storia lunga più di 150 anni, rappresenta uno dei più importanti gruppi editoriali italiani, attivo nella catena della distribuzione con la rete "Giunti al punto". Negli ultimi anni ha integrato il ciclo del libro approdando al multimediale con gli Interactive Labs di Genova, dotandosi di uno stabilimento tipografico avanzato, acquisendo società nel campo dell'editoria per ragazzi.

Emmelibri, a sua volta, costituita nel 2008 come sub-holding del gruppo Messaggerie Italiane, controlla diverse società tutte operanti nel mondo del libro e copre aree riguardanti la distribuzione, la commercializzazione e i servizi:

  • Messaggerie Libri che nasce nel 1981 e detiene nel settore della distribuzione di varia una quota pari a circa il 25% del mercato nel canale delle librerie.
  • Fastbook, leader italiana nella distribuzione all'ingrosso di prodotti editoriali.
  • Opportunity, società che si occupa di rimettere in circolo commercialmente i titoli fuori catalogo o di seconda scelta.
  • Ibs (Internet Bookshop), il più importante multistore on-line nel campo dell'offerta culturale in Italia.
  • Melbookstore, punti vendita di grandi dimensioni nelle principali vie commerciali dei centri storici di importanti città italiane (Roma, Bologna, Firenze, Ferrara, Padova, Novara).
Nel comunicato congiunto si legge:
La società sarà a quote paritetiche del 50% e i soci vi conferiranno le seguenti partecipazioni azionarie:

• 100% di Librerie Giunti al Punto;
• 82% di Opportunity;
• 100% di Fastbook (Librerie Ubik);
• 100% di Internet Bookshop;
• 50% di Altair (Librerie Melbookstore).

Nascerà così un polo di vendita e commercializzazione del libro che coprirà tutti i canali del mercato trade: dalla GDO all'e-commerce, dalle librerie in franchising all'ingrosso, dai megastore alle piccole librerie locali.
I dipendenti della nuova società saranno circa 1.500, le librerie 170, oltre 1.500 clienti nella grande distribuzione organizzata e i ricavi a fine 2009 ammonteranno a 470 milioni di euro a prezzo di copertina.

Ultime e ultimissime dalla Treccani

| | TrackBack (0)
Avevamo segnalato in questo post l'apertura di un'area "Treccani.comunità" nel sito della Enciclopedia Italiana: ci ritorniamo perché in occasione del Salone del libro di Torino, nella sezione "Treccani Web TV", si propone un viaggio nell'editoria italiana con interviste ad addetti ai lavori come Ernesto Ferrero, direttore editoriale delle Fiera, Gian Arturo Ferrari, direttore generale della Divisione Libri del Gruppo Mondadori, Alberto Castelvecchi di Editore Aliberti Castelvecchi e Francesca Chiappa di Editrice Hacca. Il filmato, con notevoli spunti di interesse, si può vedere qui.

Da ascoltare con attenzione è anche l'intervento di Severino Cesari sulla gestazione della collana "Stile libero", motivata dall'esigenza di "raccogliere energie nuove nel campo letterario, facendo diventare libro ciò che non lo era, con una grande attenzione ai nuovi linguaggi, ai cambiamenti della società e a fenomeni non ancora classificati in canoni letterari". Nell'ultimo decennio la collana ha innovato l'immagine della casa editrice Einaudi e ha portato al lancio di scrittori come Niccolò Ammaniti, Carlo Lucarelli e il gruppo Luther Blisset.

Una valutazione a parte, infine, meritano due video di Francesco Tatò, amministratore delegato della Treccani, in riferimento al futuro delle enciclopedie e al ruolo degli intellettuali. A differenza di Tullio Gregory, critico talora aspro delle nuove forme di sapere enciclopedico in rete, Tatò ritiene che il futuro delle enciclopedie su carta sia segnato  ("nicchie di mercato" in riduzione) e che si ponga con forza il problema della certificazione delle fonti e dell'attendibilità dei contenuti per le iniziative in espansione come quella di Wikipedia o per altre analoghe: a suo parere, infine, non è in crisi il sapere enciclopedico, ma la forma tradizionale della sua trasmissione.

Su questo archivio

Questa pagina contiene l'archivio dei post del mese di Giugno 2009 dal più recente al più vecchio.

Maggio 2009 è l'archivio precedente.

Luglio 2009 è l'archivio successivo.

Trova i contenuti recenti nella home page o guarda negli archivi per trovare tutti i contenuti.

Login


Come registrarsi?