Archivi di Maggio 2010

Memoria svelata. Cronache di un autore e del suo editore

| | TrackBack (0)
La constatazione di una diffusa disabitudine al ricordo e di un rapporto superficiale e distratto nei confronti del nostro passato sono le motivazioni poste alla base del Salone internazionale del libro 2010, svolto a Torino dal 13 al 17 Maggio. Cinque giorni per parlare di libri e di cultura, per riflettere sul presente, sul futuro e soprattutto sul passato.

I dibattiti sono stati organizzati secondo questa linea guida, affrontando temi a metà strada fra scienza, storia, letteratura e arti. Iniziando dalle neuroscienze, dalla psicoanalisi, si è discusso sulla mitologia. Si è fatta una sommatoria delle tematiche più urgenti attraverso uno sguardo che ha spaziato dall'India, paese ospite della Fiera, alle regioni italiane, da tradizioni, culture, a luoghi, culle di ricordi e di memorie. Tante ricorrenze e occasioni di riprendersi il passato e perché no, togliersi qualche soddisfazione, dicendo la propria e offrendo suggerimenti o contributi. Tra questi anche un omaggio a Giulio Einaudi che, a undici anni dalla sua scomparsa, rivive nei ricordi e nelle parole di chi ha lavorato con lui.

Sebastiano Vassalli racconta del suo editore con una commozione, paradossalmente lucida, che tratteggia i lineamenti di un uomo dalla personalità controversa, dall'atteggiamento severo ma trasparente. Importante e puntuale arriva la sua raffigurazione, fa quasi da cornice alla realizzazione del volume che lo stesso Vassalli coglie l'occasione di promuovere. Libri e scrittori di via Biancamano (Educatt Università Cattolica, Milano 2009) si propone, riunendo nomi conosciuti della grande casa editrice, di ripercorrere la lunga storia einaudiana. Giustamente da cosa iniziare, se non dal principio? Così Vassalli racconta Einaudi come un uomo incapace di mezze misure, ben fermo sulle sue idee e poco propenso a lasciarsi persuadere. L'inizio del loro rapporto, lavorativo e umano, avviene sotto il segno della diffidenza che l'editore ha nei suoi confronti, gravata dallo sperimentalismo dell'avanguardia del Gruppo 63 a cui Vassalli era stato vicino e che Einaudi non aveva mai apprezzato.

Ai primi quindici anni di completa e sprezzante indifferenza segue l' avvicinamento nel 1984, quando Einaudi, contro ogni aspettativa, bussa alla porta di Vassalli. È l'inizio del loro sodalizio. La casa editrice viveva un momento di crisi, la bancarotta alle spalle, la prospettiva di un carcere che solo la grande fama riuscì a risparmiare all'editore. Vassalli era al suo sesto libro La notte della cometa, viveva in un "postaccio terrificante" ed essere accettato dal suo editore era quanto di più sorprendente e sperato potesse desiderare.

Su questo archivio

Questa pagina contiene l'archivio dei post del mese di Maggio 2010 dal più recente al più vecchio.

Aprile 2010 è l'archivio precedente.

Giugno 2010 è l'archivio successivo.

Trova i contenuti recenti nella home page o guarda negli archivi per trovare tutti i contenuti.

Login


Come registrarsi?