Pubblicati nella categoria Editori

Progetto: Percorsi Editori

| | TrackBack (0)

A cura di Sara Angioni

Giulio Perrone Editore, casa editrice under 30

| | TrackBack (0)
Il progetto e la storia

La GPE, casa editrice under 30, viene fondata il 19 marzo 2005 da Giulio Perrone e Mariacarmela Leto con lo scopo di creare una reale alternativa letteraria e culturale, sulla scia delle case editrici indipendenti romane che si sono affermate negli ultimi anni, contribuendo a dare nuova linfa al settore.

Punti cardine del progetto sono il tentativo di proporre un modo nuovo e intelligente di fare cultura, l'attenzione estrema verso la qualità dei testi proposti, l'interazione e la contaminazione fra arti e l'impegno costante nei confronti degli autori, in particolare delle nuove leve, con l'intento di creare una squadra inedita e capace di intellettuali italiani.

La GPE, alla sua nascita più "movimento" che casa editrice, si è avvalsa del supporto e dell'approvazione di critici autorevoli come il presidente onorario Walter Mauro, le giornaliste e scrittrici Cinzia Tani e Lidia Ravera, il Premio Strega Ugo Riccarelli, e ancora Dacia Maraini, Lia Levi, Raul Montanari, Sandra Petrignani.

Dal testo dell'autore al libro stampato

| | TrackBack (0)
Tra il maggio e l'ottobre del 2006 Baricco pubblica un vero e proprio libro a puntate sul quotidiano e sul sito de la Repubblica su quella che lui definisce una "mutazione" in atto nella nostra società. Nel mese di novembre decide di raccogliere gli articoli in un unico volume intitolato I barbari - saggio sulla mutazione per la casa editrice Fandango libri. Per trasformare i trenta articoli in un unico libro Baricco li suddivide in sei grandi parti che chiama rispettivamente:

  1. Epigrafi
  2. Saccheggi
  3. Respirare con le branchie di Google
  4. Perdere l'anima
  5. Ritratti
  6. Epilogo.
«Ho corretto molto poco e cambiato quasi nulla: mi piaceva che il testo rimanesse quello che era in origine, con le sue debolezze, le sue incaute velocità, la sua schietta barbarie. In questo modo mi sembra che esso sia effettivamente ciò che volevo fosse: la memoria di una piccola impresa irregolare.»

Prendo in analisi il primo articolo intitolato "La mutazione che vedo intorno a me". Baricco lo trasforma nel prologo del libro e lo chiama "Inizio". Le uniche differenze che trovo sono:

  1. l'aggiunta di note (poste alla fine del libro), curate da Sara Beltrame e Cosimo Bizzarri (che spiegano ad esempio chi è Vonnegut o Wolfgang Schivelbusch)
  2. l'eliminazione delle numerose righe bianche che lo scrittore lascia nel suo articolo tra una frase e un'altra
  3. i caratteri sono in tutti e due casi caratteri lineari, ma nell'articolo utilizza un carattere più largo
  4. Nell'articolo usa l'allineamento delle righe a bandiera, mentre nel libro no.
  5. alcune parole sono state messe in risalto con l'aiuto del corsivo ( La Mutazione, stanno cambiando la mappa, disegnarla, Moby Dick, Genesi, Canzone baleniera, La cultura dei vinti" ).
In una pagina completamente bianca Baricco scrive: "epigrafi" tutto maiuscolo. Il secondo articolo intitolato "La seconda Epigrafe viene da lontano" sul libro viene invece chiamato "Epigrafi 1". Qui le differenze sono:

  1. Le note a fine del libro che ci spiegano cos'è la "Philips"
  2. Come nel precedente sono state eliminate le righe bianche tra una frase e l'altra
  3. Le parole e frasi che mette in risalto con l'aiuto del corsivo sono : "Nona, Cyrano, Inno alla Gioia , era anche una questione di come andavano vestiti, romanticismo, The Quarterly Musical Magazine and Review, L'Echo des Savanes"
  4. Appaiono anche delle parole nelle quali modifica maiuscole e minuscole:  "Cd" che nell'articolo era scritto tutto minuscolo, invece nel libro scrive tutto minuscolo. La "S" di "Sinfonia" che nell'articolo era maiuscola e nel libro è minuscola. La "R" di "Romanticismo" che nell'articolo era minuscola e nel libro è maiuscola
  5. La parola "Princìpi" che nell'articolo era scritta senza accento sulla seconda "i" viene invece accentata sul libro.

Comunicazione di servizio!

| | Commenti (1) | TrackBack (0)
Volevo segnalare a tutti quanti un sito che ho trovato per caso e che potrebbe riservare delle piacevoli sorprese!

Il link è il seguente: http://www.oblique.it/

Il sito è completamente dedicato al mondo dell'editoria con tanto di materiali e suggerimenti per chi vuole entrare o è già all'interno di questo campo.
Inoltre, già nella Home si parla di 5 giornate di sensibilizzazione all'editoria, che gli stessi redattori del sito stanno organizzando per questo mese.
Sono incontri gratuiti, durante i quali si parlerà di temi diversi (uno per ogni giornata e con diversi professionisti); l'unico obbligo per la partecipazione sembra essere l'invio del Curriculum Vitae e del modulo di iscrizione che troverete nel sito. Specifico l'uso del condizionale in quanto non posso garantire sulla serietà, ma io stessa ho fatto richiesta di partecipazione, per cui spero di potervi eventualmente dire di più in futuro. Direi che è un'occasione da non perdere!
 
Spero di esservi stata utile!

Saluti,
Valentina

Se una notte d'inverno un editore

| | Commenti (5) | TrackBack (0)

Ecco. Finalmente ho deciso.

Da grande voglio fare l'editore. O forse dovrei dire l'editrice... ma si potrà dire editrice?

Oh no, già iniziano i problemi...

Non ci pensiamo, ero partita bene.

Da grande voglio fare l'editore.

Per iniziare devo guardarmi intorno, osservare questo mondo così meraviglioso che adoro da quando sono nata. Il mondo del libro.

Partiamo dal principio... Per essere un buon editore devo avere senso pratico, grande fiuto, una buona dose di coraggio. Si può fare!

Voglio diventare un editore di cultura e mettere su un progetto vitale, nuovo!

Ma come faccio io che non sono nessuno ad aprire una casa editrice e renderla visibile?

Sicuramente devo individuare una fascia di mercato definita e specializzarmi in un settore.

Questo potrebbe essere un inizio. Magari creare un'editoria di nicchia "a sostegno di problematiche sociali o di culture minori"!

Certo i guadagni sarebbero ridotti e diventerebbe molto difficile l'inserimento in questo mare che mi sembra già così affollato...

Bisognerebbe avere un'idea editoriale sconvolgente, come quella che ebbero gli editori della Mondadori nel 1965 con gli "Oscar", la prima collana tascabile ad essere distribuita non solo nelle librerie ma anche nelle edicole.

Oppure scovare uno scrittore emergente geniale.

Lo scrittore emergente geniale si dovrebbe solo fidare di me che sono ancora più emergente di lui.

Ma come faccio a stampare i libri e soprattutto a distribuirli?

Potrei usare il web , così risolverei entrambi i problemi !

Certo... Io vorrei i miei libri sugli scaffali delle grandi librerie ... avere un marchio tutto mio... magari con un animale ... un istrice, uno struzzo...

No... è un mercato saturo di grandi colossi editoriali tutti con i loro animali e sconti dal dieci al trenta per cento...

Oh no... mi sto deprimendo... Sta per finire la mia notte d'inverno senza essere nemmeno cominciata!

Su questo archivio

Questa pagina contiene l'archivio dei post recenti nella categoria Editori.

Didattica è la categoria precedente.

Leggere/scrivere è la categoria successiva.

Trova i contenuti recenti nella home page o guarda negli archivi per trovare tutti i contenuti.

Login


Come registrarsi?