Pubblicati nella categoria Mercato

Eventi e vanità

| | TrackBack (0)
berardinelli.jpgTra le reazioni dopo la fine del Salone del libro di Torino val la pena di registrare quella del critico letterario, Alfonso Berardinelli, pubblicata sul «Corriere della Sera» del 20 maggio 2011 con il titolo "Grandi eventi, sfilata di vanità". Berardinelli è ben noto agli addetti ai lavori per i suoi studi critici, riportati nella voce personale di Wikipedia per il periodo che va dal 1973 fino a oggi, e per la condirezione, insieme a Piergiorgio Bellocchio, della rivista «Diario», uscita per 10 numeri tra il 1985 e il 1993 (oggi si può leggere nella riproduzione fotografica integrale proposta dalla casa editrice Quodlibet di Macerata), che non è da confondere con il settimanale omonimo diretto da Enrico Deaglio tra il 1996 e il 2008 e pubblicato come supplemento del quotidiano «l'Unità».

Berardinelli era al Salone di Torino per partecipare a un dibattito sul poeta Sandro Penna insieme a Giuseppe Leonelli, che sta curando per Garzanti la nuova edizione critica delle opere del poeta. E qui si verifica la prima sorpresa inaspettata: le persone presenti in sala per ascoltare i due relatori non superano il numero di 15. Come sottolinea lo stesso Berardinelli:
Né più né meno che quindici, nella massa di visitatori della Fiera del libro, nella colta Torino, un numero di visitatori che, si dice, ogni anno è in crescita. Ma che cosa sa questo pubblico? Che cosa cerca? Penna è uno dei più leggibili, forse il più leggibile fra tutti i poeti del Novecento italiano. Ed è anche uno dei maggiori. La sua singolarità è fuori discussione. Su di lui Pasolini e Garboli hanno scritto saggi memorabili. Ma le poesie di Penna sembra che non abbiano bisogno di spiegazioni e interpretazioni.
Berardinelli scopre "dolorosamente" che la poesia, intesa come lettura diretta dell'opera o come lettura critica di un autore, non "tira", non coinvolge, almeno apertamente, ampie fette di pubblico, salvo poi collocare in un olimpo ideale i grandi autori delle opere in versi e nel mondo dei long-seller quelli amati dal pubblico. E gli sfugge un inizio di invettiva contro il pubblico ("Che cosa sa?... Che cosa cerca?", Come si permette? aggiungiamo noi): 15 persone, tutte attente e competenti, ma fuori della sala sciami di professori che credono già di conoscere e, quindi, cercano altro. In realtà a questi esterni sfugge che cos'è la poesia italiana contemporanea e soprattutto non sono in grado di comprendere che cos'è un vero grande poeta.

Un salone per l'archeologia

| | TrackBack (0)
La seconda edizione del "Salone dell'Editoria Archeologica di Roma", manifestazione culturale promossa dalla Ediarché-Editoria per l'Archeologia Srl e patrocinata dalla SAIA-Scuola Archeologica Italiana di Atene, dal DAINST-Istituto Archeologico Germanico e dall'École Française de Rome, ha come protagonista privilegiato il libro di archeologia. Centro della manifestazione è, infatti, proprio l'esposizione-vendita di pubblicazioni di archeologia, antropologia e storia antica all'interno di stand espositivi oppure nella Biblioarché, la Libreria in comune che raccoglie i prodotti editoriali più significativi e le novità delle case editrici specializzate.
logo.png
Per i molti studenti di archeologia della nostra Facoltà segnaliamo questa rassegna che si svolgerà a Roma, presso il Museo Pigorini, dal 19 al 22 maggio 2011: si tratta della seconda edizione del "Salone dell'Editoria Archeologica di Roma", con un fitto programma di presentazioni, conferenze, proiezioni e laboratori didattici, programma che si può consultare in questa pagina. (Per un bilancio della prima edizione si può vedere invece questa pubblicazione.)

Si tratta di un settore specializzato dell'editoria, sicuramente di dimensioni contenute, ma che svolge funzioni importanti di condivisione dei risultati della ricerca archeologica contemporanea, di divulgazione e di studio dei principali ritrovamenti e scavi nelle varie parti del mondo. Contribuisce indubbiamente ad arricchire per un verso le conoscenze di storia antica e di antropologia culturale sull'organizzazione delle prime comunità, a integrare e ad approfondire per l'altro gli orizzonti della storia dell'arte.

All'interno del Salone sono previsti stand per gli editori di maggiore dimensione e uno spazio espositivo chiamato la "Libreria in comune", in cui i piccoli editori possono collocare copie delle loro pubblicazioni e materiale pubblicitario (cataloghi, depliant, ecc.). La gestione di questo spazio è affidata a una società esterna che solleverà quindi i responsabili delle case editrici dall'onere di una presenza continuata per le quattro giornate.

Il Salone, infine, sarà l'occasione per lo svolgimento di un convegno scientifico sul tema "Antropologia e archeologia a confronto: rappresentazioni e pratiche del Sacro", a cura di Luigi La Rocca e Valentino Nizzo. Il convegno è promosso dalla Ediarché e dalla Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" ed è articolato in 6 sessioni:
  1. I luoghi del sacro
  2. I tempi del sacro
  3. Gli scopi e i gesti del sacro
  4. Gli operatori del sacro
  5. Le immagini del sacro
  6. Gli oggetti del sacro

Seconda edizione di "Libri come"

| | TrackBack (0)
Libri_come.png Se a Bologna alla fine del mese va in scena l'editoria per ragazzi, a Roma all'inizio di aprile si apre la seconda edizione di "Libri come - Festa del libro e della lettura", il cui esordio avevamo presentato lo scorso anno. A differenza della precedente edizione, che si era articolata nell'arco di un weekend, quest'anno gli organizzatori (Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con Rai radio3 e con la partnership esclusiva di Telecom Italia) hanno pensato di fare le cose in grande: la manifestazione durerà 10 giorni dal 1° al 10 aprile 2011, con la consueta partecipazione di autori italiani e stranieri, editori, redattori ed altre figure del processo editoriale.

Caratteristica della manifestazione è infatti quella di focalizzare l'attenzione sui modi con cui i vari protagonisti della filiera produttiva contribuiscono alla creazione del libro (dall'ideazione alla realizzazione e alla distribuzione). Così, ad esempio per la serata del 1° aprile sarà Claudio Magris a tenere alle 20,30 nella sala Petrassi la relazione introduttiva sul tema "Come scrivo i miei libri", seguito alle 22 nel Teatro studio da un dialogo tra Andrea De Carlo e Chiara Gamberale su "Come raccontiamo i sentimenti": Per gli eventi con gli autori delle giornate successive si può vedere questa sintesi curata dagli stessi organizzatori: trattandosi di momenti-clou sono concentrati soprattutto nei due fine settimana della Festa.

Durante la settimana il programma si sviluppa lungo le diverse fasi dell'attività di preparazione di un libro per la stampa e per la distribuzione nelle librerie ed è rivolto in particolare agli studenti delle scuole, a cui sono dedicate anche alcune conferenze sull'anniversario dei 150 anni dell'unità d'Italia. Come recita un po' enfaticamente la presentazione ufficiale (ripresa dal sito dell'Auditorium):
E poi ancora conferenze, laboratori, mostre (tra cui la personale dedicata a Kveta Pakovskà) e seminari, raccolti nel Garage, un immenso spazio di oltre duemila metri quadrati dove entrare nel sistema della produzione editoriale direttamente insieme ai suoi protagonisti: a caccia di quei mille risvolti che fanno sì che un libro non sia solo un insieme di fogli riempiti d'inchiostro, ma un'avventura tridimensionale che coinvolge talento, passione e professionalità.
Molto interessanti sono da questo punto di vista i laboratori che nel corso della settimana utilizzano alcuni protagonisti del mondo editoriale italiano nella veste di relatore e di animatore delle attività. Nella pagina successiva riportiamo per chi è interessato l'elenco attualmente disponibile dei Laboratori.

Bologna Children's Book Fair

| | TrackBack (0)
Bologna Fair Chi passa a Bologna all'inizio della prossima settimana non può mancare di fare una visita alla Fiera del libro per ragazzi, un appuntamento classico per questo settore editoriale. La Fiera si svolgerà da lunedì 28 a giovedì 31 marzo su un'area espositiva di 20.000 metri quadrati nel quartiere fieristico della città felsinea (ingresso da Piazza della Costituzione).

Il programma si presenta particolarmente ricco di temi e di interventi. Si può leggere nella sua interezza, oppure si possono scegliere le iniziative che coinvolgono soltanto gli autori, gli illustratori o i traduttori.

La Fiera è; riservata agli operatori del settore, ovvero i bambini e i ragazzi non sono ammessi. Le figure professionali che generalmente partecipano sono così elencate: "editori, autori, illustratori, agenti letterari, traduttori, licensor e licensee [chi vende o chi acquista diritti, N.d.R.], business developer [chi si occupa della creazione di nuove iniziative, N.d.R.], packager [chi si occupa della confezione dei nuovi prodotti, N.d.R.], stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti, fornitori di servizi editoriali, organismi internazionali".

Per gli editori di libri per l'infanzia e per la pre-adolescenza è un momento importante di incontro e di scambio: all'interno del programma è prevista una sezione a parte di respiro europeo, denominata "Bologna Licensing Trade Fair", per l'acquisto o la vendita dei diritti delle opere. Inoltre è organizzato ogni anno il "Bologna Ragazzi Award", un premio assegnato ai migliori libri illustrati, selezionati all'interno del panorama mondiale dell'editoria e classificati in 4 categorie (Fiction, Non-Fiction, Nuovi Orizzonti e Opera Prima).

Per i disegnatori la Fiera offre una vetrina unica per farsi conoscere se si è all'inizio della carriera o per consolidare la propria posizione, se si è già affermati. Ogni anno viene allestita una Mostra a cui partecipano artisti scelti da una giuria composta da editori. direttori musei e addetti ai lavori: quest'anno saranno esposte 375 opere di 76 professionisti e sarà preparato un catalogo dei disegni esposti.

Save the date!

| | TrackBack (0)
piulibri_piuliberi.jpg Per il programma della Fiera si può iniziare dalla consultazione di questa pagina. Si possono vedere le iniziative per singola giornata o per tipologia (professionale, ragazzi, incontri del Digital Cafè, ecc.). Oppure si possono seguire i Temi e percorsi, che comprendono questi incontri:
  • La nostra narrativa
  • ... e quella degli altri
  • Senza dimenticare i classici
  • Ma c'è chi fa versi
  • ... e le altre culture
  • Tra storia e società
  • Con l'aiuto della scienza
  • E attenzione allo spirito
  • Con l'aiuto dei libri
  • Facendo un po' di spettacolo
Sono di sicuro interesse, inoltre, alcuni appuntamenti della sezione professionale dedicati alla figura dell'editore, all'ebook e all'editoria elettronica universitaria, alla gestione di una casa editrice. Novità assoluta è poi la proiezione quotidiana di filmati di repertorio sul lavoro editoriale nel secondo dopoguerra in Italia, con riferimento a personaggi di rilievo che hanno segnato profondamente la storia del settore.

Per gli studenti della specialistica segnalo, infine, il 5 dicembre alle ore 11 nella sala Ametista l'appuntamento sul tema "Nuove iniziative sulla traduzione", a cura delle Biblioteche di Roma, a cui parteciperanno alcune traduttrici affermate come Susanna Basso (ha lavorato per Einaudi), Ilide Carmignani (ha tradotto tra gli altri Luis Sepúlveda ed è autrice del volume Gli autori invisibili proprio sulla figura del traduttore) e Simona Cives (responsabile del progetto "Casa delle traduzioni"). Insomma, come detto in apertura, save the date!

Su questo archivio

Questa pagina contiene l'archivio dei post recenti nella categoria Mercato.

Leggere/scrivere è la categoria precedente.

Nuove frontiere è la categoria successiva.

Trova i contenuti recenti nella home page o guarda negli archivi per trovare tutti i contenuti.

Login


Come registrarsi?