Libri ed e-book

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Sul sito di Amazon compare questa avvertenza: Kindle, presentato in questo post, sarà di nuovo disponibile a partire dal 17 dicembre e, se lo si vuole ricevere entro il 24 dicembre per regalarlo a Natale, occorre scegliere la consegna Free Super Saver Shipping. Infatti è precisato che:

Kindle Availability
Due to heavy customer demand, Kindle is temporarily sold out. Because we ship Kindles on a first-come, first-served basis, please ORDER NOW to reserve your place in line. See availability messaging above for estimated in-stock date. Note that Kindle cannot currently be sold or shipped to customers living outside of the U.S.
Si possono avanzare un paio di ipotesi: (1) il nuovo prodotto/servizio è stato accolto con così grande entusiasmo dal pubblico americano, che in pochissimi giorni è andata esaurita il primo stock di magazzino; (2) Jeff Bezos ha ideato una tattica precisa per spingere i potenziali clienti a presentare subito un ordine di acquisto, in modo da poter sfruttare al meglio il periodo dei regali natalizi e da pianificare il quantitativo di produzione.

La prima ipotesi non può essere esclusa, anche se non è suffragata dai commenti apparsi sulla stampa americana: così, ad esempio, il curatore della rubrica di tecnologia del «New York Times» ha paragonato il design di Kindle a quello di un Commodore 64, un computerino di prima generazione, che collegato a un monitor permetteva di giocare con videogiochi digitali.E il paragone suona leggermente impietoso.
Altri commentatori hanno criticato le formule restrittive di vendita del servizio: così Mark Pilgrim, che ha lavorato per Google fino al marzo di quest'anno, ha costruito una commedia in 6 atti di cui riportiamo solo il primo significativo passaggio (nella traduzione di Stefano Quintarelli):

Atto I: L'atto di comprare
Quando qualcuno acquista un libro, sta anche acquistando il diritto a rivenderlo, prestarlo o anche regalarlo, se lo desidera. Tutti capiscono ciò.
Jeff Bezos, "Open letter to Author's Guild", 2002

Non puoi vendere, affittare, concedere in leasing, distribuire, trasmettere, sublicenziare o in qualsiasi altro modo assegnare alcuno dei diritti del Contenuto Digitale o di alcuna parte di esso ad alcuna terza parte, e non puoi rimuovere ogni informazione proprietaria o etichette sul Contenuto Digitale. Inoltre non puoi e non devi incoraggiare, assistere o autorizzare qualsiasi altra persona a bypassare, modificare, violare o aggirare le funzioni di sicurezza che proteggono il Contenuto Digitale.
Amazon, Kindle Terms of Service, 2007


Sulla rivista on-line «Ars Technica», poi, Jon Stokes ha pubblicato un articolo intitolato Libri versus documenti: che cosa c'è di sbagliato nei cosiddetti e-book. Sono due i punti critici della proposta di Amazon secondo Stokes: dai primi codici e dai primi libri a stampa fino all'epoca moderna, il formato di un libro è sempre stato quello di un oggetto che si poteva aprire presentando una doppia pagina, a sinistra di numerazione pari e a destra di numerazione dispari: "la densità del carattere, la dimensione dei margini, la posizione delle figure, delle didascalie e delle testatine - insomma tutti gli elementi visivi di una pagina erano composti dallo stampatore come se fossero un tutto unico costituito di due pagine.


bible_double_page.jpg
La Bibbia di Gutenberg (per cortesia dell'UT's online Gutenberg exhibition)

Né Kindle né il reader della Sony offrono questa caratteristica precipua di un testo a stampa e sono molto più vicini a un lettore di documenti digitali.

Il secondo punto critico riguarda l'interattività. In genere si pensa che un libro su carta abbia esaurito la sua funzione dopo una singola lettura: in realtà vi sono molti libri - e non solo di studio - a cui si dedica un'attenzione maggiore, sottolineando i passaggi ritenuti fondamentali, annotando alcune parole sul margine o evidenziandole in vario colore. I lettori di e-book in commercio permettono di segnare con bookmark pagine o passaggi specifici, ma non consentono le chiose e le annotazioni che lasciamo sulla carta. Il nostro commento può essere incollato come un post-it o come una nuvoletta, ma rimane sempre separato dal documento digitale.

Una voce favorevole è espressa, invece, da Mike Elgan della rivista «ComputerWorld»: Kindle è rivoluzionario per le caratteristiche della connessione wifi sempre disponibile tramite il collegamento alla rete del carrier americano Sprint, per la possibilità di ottenere libri, riviste e testi attraverso il download e per la reputazione che Amazon si è costruita in questi anni nella distribuzione dei libri.

Se design, funzionalità e prezzi del Kindle, tuttavia, non soddisfano pienamente le aspettative di lettori appassionati di tecnologia, occorrerà pensare che la seconda ipotesi sul repentino esaurimento delle scorte di Kindle sia più corretta?

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