Tutti fanno tutto

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Nel 2010 abbiamo parlato di onde sismiche che scuotono il mercato editoriale in due occasioni: a proposito delle vendite degli ebook in America e dello sbarco di Amazon in Italia. Ritorniamo sull'argomento perché i movimenti sussultori continuano e, se possibile, aumentano di intensità. Un quadro riepilogativo è offerto dal disegno riprodotto di seguito, pubblicato nell'inserto "Economia" del «Corriere della Sera» del 6 giugno 2011.

Corriere_Economia_eBook_thumbnail-406x499.jpg Nella figura sono evidenziati i dati relativi agli ebook: dalla vendita dei lettori alla loro percentuale sul totale dei libri venduti, dalla crescita sbalorditiva del 146% in un anno in America al fatto che Amazon ormai ne venda di più rispetto ai testi su carta. In basso si accenna ad Amanda Hocking che, insieme a Joseph A. Konrath, rappresenta una figura di autore approdato con successo ai nuovi strumenti: Amanda ha già venduto un milione di e-book prodotti in proprio e ha ricevuto l'offerta da parte di un editore tradizionale (la St.Martin's del gruppo Macmillan) di un contratto di 2 milioni di dollari; Joseph ha invece lasciato il suo editore (una società del gruppo Disney) per autopubblicarsi attraverso i servizi di Createspace.com, società specializzata nel servizio di pubblicazione per autori (come Lulu.com di cui si era già parlato).

Ci sono due informazioni in più da dare e si riferiscono non tanto ai device o agli autori, quanto a un importante editore e a un grande distributore: la prima riguarda il gruppo editoriale Penguin, in termini assoluto il più grande del mondo, che ha deciso di lanciare un servizio concorrenziale a quello di Createspace.com; la seconda la stessa Amazon, che, in piena controtendenza, ha deciso di aprire case editrici tradizionali.
book_country_thumbnail_556x468.jpg Book Country, ancora in edizione beta, intende costruire una comunità di lettori e di scrittori appassionati: ai primi si offre uno spazio per condividere giudizi e pareri sui volumi pubblicati; ai secondi servizi di autopubblicazione. Il percorso è rappresentato nei cinque rettangoli sotto la testata che propongono di:
  • leggere e recensire
  • scrivere
  • discutere
  • incontrare
  • affermarsi
Nel caso di Amazon si tratta di una scelta fortemente innovatiiva per una società che ha costruito la sua fortuna in linea e attraverso strumenti digitali come il Kindle. Eppure si guardi questa pagina del sito americano.

Amazon_publishing_thumbnail_564x378.jpg Sono presenti 5 iniziative: la prima (AmazonEncore) è dedicata alla pubblicazione di libri riscoperti o di autori emergenti; la seconda è attiva nel campo delle traduzioni di libri importanti (AmazonCrossing); la terza (The Domino Project), che in effetti è stata la prima, pubblica libri brevi su come ottenere cambiamenti positivi negli individui e nelle organizzazioni; la quarta (Montlake Romance) produce una collana di romanzi sentimentali e l'ultima, infine, chiamata Thomas & Mercer, è specializzata nel filone "mistery" e "thriller".

Il claim pubblicitario che accompagna queste presentazioni suona in inglese così: "Amazon Publishing helps connect readers with outstanding new books", come dire, senza eccessiva modestia, che "Amazon Publishing aiuta a connettere i lettori con nuovi libri eccezionali"

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