Il Print on Demand (di Fabio Riggi)

| | TrackBack (0)

La crisi dell'editoria, dovuta ad un meccanismo perverso di tassazione e distribuzione, ha portato le piccole case editrici spesso alla chiusura o all'incorporamento nei grandi gruppi, con il conseguente appiattimento dell'offerta editoriale e, quindi, della cultura.

La nuova tecnologia del Print on Demand, la stampa su richiesta, offre la possibilità di abbattere molti dei costi dovuti alla stampa tradizionale dando la possibilità all'editore di rischiare ancora sui libri che vuole pubblicare senza dover seguire le tendenze di mercato. Si aprono nuove prospettive per il libro e nuove possibilità per i piccoli editori che seguono più la propria passione che la voglia di guadagno.


pod.jpg

Categorie:

Ultimi post correlati

Bulletins from the future - 30 Lug 2011
La banca dati in linea della Zanichelli - 09 Nov 2010
Cultura e intrattenimento nel mondo digitale - 31 Mar 2010




Su questo post

Questa pagina contiene un solo post di lucius pubblicato il 28.05.2007 h. 20:54.

Presentazione di un gruppo editoriale è il post precedente.

L'attività del traduttore in una casa editrice è il post successivo.

Ultimi commenti

Non ci sono commenti per questo post

Archivi per mese