La natura imprevedibile di una pagina web

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Quando si stampa un libro, siamo sicuri che le singole pagine di ogni volume saranno uguali per tutte le copie della tiratura, trascurando la percentuale assai ridotta di errori che possono accadere nella confezione. Quando si prepara una pagina per il Worl Wide Web, non si può avere questa sicurezza: non è scontato che la pagina esaminata dal progettista del sito sullo schermo del suo computer sia la stessa pagina che gli utenti vedranno sul loro schermo.
I motivi di questa differenza, che sono alla base della natura imprevedibile di una pagina web, sono molteplici e di differente origine. Proviamo a riassumere i principali:
  • le diverse piattaforme,
  • la velocità della connessione,
  • i differenti ambienti di consultazione,
  • il tipo e la versione del browser (Internet Explorer, Firefox, Safari, Netscape, ecc.),
  • le preferenze dell'utente,
  • la risoluzione dello schermo.
Le diverse piattaforme

I computer utilizzati dagli utenti sono fondamentalmente di tre tipi: essi hanno in forte prevalenza il processore Intel o AMD e utilizzano il sistema operativo MS Windows; in percentuali ridotte ma significative, processori Intel o PowerPC (PPC) e sistema operativo Macintosh (System 9 o System X) e Unix/Linux (nelle varie distribuzioni).
Al cambiare del processore e del sistema operativo, si modificano parametri come la disponibilità e la visualizzazione delle fonti di sistema, la ricostruzione a video (rendering) di elementi formali come lo scroll delle liste e i menu a discesa o il funzionamento di plugin per la gestione del suono e del video (ad es.Windows usa principalmente plugin Activex o il Windows Media Player, Macintosh da parte sua Quicktime).

La velocità della connessione

Per questo aspetto vedi il post precedente sulla Usabilità dei siti web, che fornisce indicazioni in proposito: qui va ribadito che la fruizione di una pagina - specialmente se è ricca di risorse mediali - dipende fortemente dal modo dell'utente di connettersi alla rete (se la connessione è lenta, maggiore saranno i tempi di attesa e probabile un sentimento di frustrazione).

internet_mobile.jpgI differenti ambienti di consultazione

Anche se la lettura di una pagina web avviene nella grande maggioranza dei casi con un browser, ossia con un'applicazione finalizzata proprio a questo uso, vi sono per lo meno altri due ambienti da considerare per la loro rilevanza di valore attuale o di prospettiva:

  1. gli utenti che hanno disabilità dispongono di software o di strumenti particolari per utilizzare il pc. Così, ad esempio i non-vedenti o gli ipo-vedenti si servono di software che "leggono" il testo della pagina e lo trasformano in un audio. Questi software "entrano in crisi" se la pagina web non rispetta i requisiti della accessibilità dettati dalla Web Accessibility Iniziative del consorzio W3C.
  2.  La diffusione dei telefoni cellulari di terza generazione e dei palmari con dispositivi wifi sta facendo crescere esponenzialmente il pubblico di utenti che si collega a Internet anche attraverso uno schermo di ridotte dimensioni: in questo caso la pagina web deve avere la sua "versione" per i dispositivi mobili (vedi la foto a fianco).

Il tipo e la versione del browser

È stato il cruccio maggiore dei progettisti negli scorsi anni: la stessa pagina su Internet Explorer versione 5.5 o 6, Firefox versione 1,5 o 2 e Netscape versione 7 o 8 si vede in modi diversi, con risultati fortemente imprevisti. Soprattutto le versioni citate di Internet Explorer utilizzano procedure proprietarie di interpretazione dei fogli di stile e del codice HTML con cui si costruisce la pagina web, che non rispettano gli standard stabiliti dal consorzio W3C. Occorre in questo caso provare il risultato sui vari browser e predisporre degli aggiustamenti per rendere la pagina fruibile.

Le preferenze dell'utente

L'utente, da parte sua, anche se molte volte non capita, può regolare alcune preferenze generali della fruizione di una pagina, come la dimensione dei caratteri, il colore del background, la disattivazione dei fogli di stile, dei plugin, del codice Java e JavaScript, delle immagini. In questo caso sono scelte personali che non possono essere completamente previste, ma che richiedono al progettista il rispetto degli standard ufficiali; tocca poi all'utente decidere come sarà la sua fruizione migliore.

La risoluzione dello schermo

Last but not least, questo parametro incide fortemente sulla dimensione della pagina e sulla resa dei colori in termini di luminosità e di contrasto. La risoluzione può variare da un minimo di 800x600 a un massimo di 1600x1200 per gli schermi più grandi di ultima generazione.
Gli schermi più diffusi attualmente sono quelli con una risoluzione di 1024x768, che inquadrano interamente una pagina se è stata progettata con dimensioni leggermente inferiori (circa 1000x590),
Se si vuole mantenere una dimensione più grande della pagina, occorre implementare nei fogli di stile la tecnica del layout "fluido", capace di ridimensionare la pagina alla grandezza dello schermo dell'utente senza perdere le sezioni di testo o immagini che si trovano sul lato destro.

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