Introduzione a Second Life

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Che cos'è Second Life (SL)? Secondo la guida ufficiale, pubblicata in italiano nello scorso giugno come allegato a «la Repubblica», "è un mondo virtuale, o, meglio, un mondo digitale on line in 3D immaginato, creato e posseduto dai suoi residenti".
Che cosa significa? In parole semplici si tratta della rappresentazione sullo schermo di un computer di una realtà tridimensionale, la cui cornice generale è stata pensata e sviluppata da Philip Rosedal, amministratore delegato e fondatore dei Linden Lab, e la cui evoluzione è immaginata e sviluppata dagli utenti che hanno deciso di abitarla in modo stabile. Per questa caratteristica SL si distingue dai tradizionali giochi on-line 3D e più, in generale, dai videogiochi.
È un vero e proprio mondo parallelo creato nel 2003 in uno spazio di 1 chilometro quadrato con 500 residenti e che ora si sviluppa su una superficie di 600 chilometri quadrati, ossia 4-5 volte il centro di New York (Manhattan), organizzata in regioni chiamate sims (simulators) composte di terra, acqua e aria. Queste regioni hanno un'estensione di 65.536 metri quadrati e comprendono terraferma e isole.

second_life_logo.jpgGli utenti registrati sono oltre 11 milioni (in maggioranza americani), ma i cittadini attivi, con un'età media di 32 anni, sono in totale secondo Wikipedia circa 400.000 e nell'ordine di alcune decine di migliaia a seconda dell'ora del giorno.
Ogni regione è governata con proprie regole e disposizioni, pensate a tutela dei rispettivi membri: così nell'area "Teen grid" l'ingresso è riservata ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni, che non possono accedere in aree destinate agli adulti.
La popolazione di SL è costituita di avatar, una parola ripresa dalle antiche religioni indiane, e utilizzata per indicare la rappresentazione virtuale di una persona.
Chi decide di entrare nel mondo di SL sceglie liberamente la propria immagine con un corpo e un corredo di abiti: l'immagine può avere sembianze umane, ispirarsi a esseri fittizi del cinema, dei fumetti o dei libri o avere tratti di animali antropomorfi.
Oltre all'abbigliamento, gli abitanti di SL hanno a disposizione un insieme di oggetti già predisposti o che possono essere creati ex-novo. Quelli già disponibili possono essere oggetto di compra-vendita e costituiscono, insieme allo spazio da occupare, una delle basi dell'economia e del commercio che avviene nel mondo virtuale.
Da questo punto di vista, SL riproduce da vicino i rapporti del mondo reale, perché offre possibilità di lavoro e di cooperazione, di progettazione e di costruzione, di comunicazione e di relazione: anche la giustizia è regolata, come è ben spiegato in questo articolo di Elvira Berlingieri.
Gli oggetti che si vedono sullo schermo del computer sono costruiti con le tecniche del 3D a partire da solidi elementari, chiamati prim (primitives): ogni regione arriva a contenere circa 15.000 prim, che sono modificabili da parte degli utenti agendo sulla trasparenza, la flessibilità e altre caratteristiche fisiche o dotandoli di capacità di movimento, suono, ecc.
SL è utilizzata per proporre eventi come conferenze, reading, concerti e film, per presentare opere d'arte o per diffondere messaggi politici, ecc.; numerose sottoculture sono presenti all'interno dell'universo simulato riproducendo nel modello virtuale le interazioni del mondo reale.

spazio_SL.jpgCome si accede a Second Life

Secondo Philip Rosedale, "tutto ciò che serve per entrare in SL sono un computer, una connessione a internet e una mente aperta. Non ho creato un gioco, ma un nuovo mondo."
In realtà occorre un computer con alcune caratteristiche di potenza, memoria e scheda grafica (indicate qui), una connessione costante a banda larga, l'applicazione client che gestisce la rappresentazione tridimensionale sullo schermo (che si può scaricare da questa pagina), ampia disponibilità di tempo e voglia di imparare ed effettivamente una mente aperta.
Per diventare cittadini di SL, è richiesta la registrazione gratuita con la scelta del proprio nome e cognome e della propria identità digitale. Dopo questa procedura si possono modificare le preferenze personali (ad esempio la funzione audio per ascoltare, ma anche per parlare), la disponibilità alla relazione e altre opzioni.
L'esistenza virtuale inizia sulla Orientation Island, in cui si può seguire un breve corso introduttivo, e sulla Help Island, in cui si ricevono regali (freebies) e si può ricevere l'aiuto di mentori specializzati nelle varie funzioni. 

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Commenti (1)

Claudia ha scritto:

Il potere della realtà virtuale è di poter riprodurre il mondo, la realtà che ci circonda e perché no anche di migliorarla, SL sembra rappresentare tutto questo.
Secondo me nulla è di per sé totalmente negativo o positivo, anzi credo che le possibilità offerte dal mondo di Second Life potrebbero essere sfruttate in maniera molto positiva utilizzando un'adeguata cognizione, ma credo anche che ci sono tante persone che non contente della loro vita reale utilizzano questo strumento riproponendosi in maniera disfunzionale e spesso esplicitamente delinquenziale per il resto della comunità.
Dipende dall'utilizzo che se ne fa la positività o la negatività del valore di questo stumento.
Io credo che in Second Life si ripropone lo stesso modello della società reale, in cui esiste il bene e il male, il progresso e il regresso, la delinquenza e l'amore per il prossimo.
Credo che ognuno può anche decidere di "isolarsi dal mondo reale", ma ovunque "si rifugerà" sarà sempre la stessa persona, con i suoi valori, i suoi bisogni, le sue aspettative e la stessa considerazione di sè, e sarà portato a mettere in atto sempre lo stesso stile comportamentale, sia che si tratti del mondo reale e, forse ancora peggio, se si tratta di un mondo virtuale, dove l'anonimato fa cadere ancora di più i freni inibitori imposti dalla vita sociale.
Dipende da ciascuna persona che lo utilizza rendere Second Life una seconda opportunità per fini e scopi positivi oppure un'ulteriore strumento negativo e degradante come se nel nostro mondo non ce ne fossero già abbastanza...



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Questa pagina contiene un solo post di lucius pubblicato il 12.12.2007 h. 18:33.

Un grafo globale gigante è il post precedente.

Le parole più cercate del 2007 (secondo Google) è il post successivo.

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