L'internet "top ten" del decennio 2000-2009

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Dal 1996 l'International Academy of Digital Arts and Sciences, composta da 750 esperti, luminari, visionari, artisti e imprenditori del mondo internettiano, stila i Webby Awards, la classifica annuale dei migliori siti web, sul modello degli Oscar del mondo del cinema. Possono essere premiati i siti di un particolare settore economico (automobili, banche, cibi e bevande, giochi, assicurazioni, media, prodotti farmaceutici, ecc.), oppure le migliori home page, il miglior uso della grafica, delle foto, della navigazione, ecc.
Quest'anno la competizione è vicina alla conclusione e i migliori siti del 2009 saranno premiati nel prossimo mese di gennaio. Ma la fine del primo decennio del secolo XXI ha alimentato una nuova classifica, relativa ai momenti più importanti dell'intero periodo. Le valutazioni della giuria americana hanno cercato di cogliere i passaggi fondamentali della rete a partire dallo scoppio della bolla finanziaria fino alla dimensione presente del web 2.0.

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I dieci momenti più importanti di Internet nel decennio trascorso

Craigslist si espande fuori San Francisco (2000)

Nel 2000, il sito di annunci economici gratuiti espande la sua sfera d'attività fuori San Francisco in altre 9 città degli Stati Uniti, spaventando gli editori di giornali americani. Attualmente Craigslist pubblica annunci gratuiti in più di 500 città di 50 Stati in tutto il mondo, funzionando come un modello di business essenziale e di comunità di successo e come catalizzatore di innumerevoli lavori, appartamenti e di quant'altro si possa pensare.

Google lancia AdWords (2000)
Con il lancio di AdWords nell'ottobre 2000, Google ha cambiato profondamente la pubblicità. Fornendo larga visibilità ad inserzionisti liberi Google ha aperto il mercato a ogni tipo di business, non importa quanto grande o quanto piccolo, e ha permesso agli investitori pubblicitari di mirare ai propri clienti con la precisione di un raggio laser.

Il decollo di Wikipedia (2001)
Alla fine del primo anno Wikipedia ospitava già 20.000 articoli in 18 lingue diverse; oggi può vantare più di 14 milioni di articoli in 271 lingue. L'enciclopedia open source ottimizza il potere che ha Internet di mettere insieme persone diverse da tutte le parti del mondo per collaborare su progetti di piccole e grandi dimensioni.

La chiusura di Napster (2001)
L'esperienza di Napster, sebbene sia finita nel 2001, ha spalancato le porte del file-sharing. La sua fine ha scatenato un'ondata di innovazioni che hanno cambiato per sempre il modo di fruire la musica e i video - da Hulu ad iTunes e ai Radiohead famosi per aver abbandonato la loro etichetta e per aver auto-distribuito gratuitamente in linea il CD "In Rainbows".

Google va in borsa (2004)
L'offerta pubblica di azioni di Google, una delle più rilevanti nella storia della borsa, ha permesso al motore di ricerca, creato 6 anni prima, di diventare la società più influente e dominante dell'intero decennio. Da gmail e YouTube a Google Earth, Google Maps e Google Android, il gigante Internet, in continua evoluzione, è lo strumento che veicola innumerevoli aspetti della nostra vita quotidiana.

La rivoluzione video online (2006)
Nel 2006, da una "tempesta perfetta" che ha miscelato l'offerta di banda larga più veloce con la disponibilità di videocamere digitali più economiche e con l'uso innovativo del video-player Flash 9 da parte di YouTube, è scaturita la rivoluzione dei video online. I tre aspetti citati hanno portato al boom dei contenuti video amatoriali e professionali con una riconfigurazione generale dalla cultura pop alla politica - i "Diet Coke and Mentos guys", "lonelygirl15", "SNL's Lazy Sunday", e, in via involontaria, il senatore George Allen protagonista del cosiddetto "macacagate".

Facebook apre anche ai non-studenti e Twitter decolla (2006)
Nel settembre 2006, un sito di social networking per studenti ha deciso di accettare come utente chiunque abbia più di 13 anni e un indirizzo e-mail valido. Facebook ha toccato una corda profonda - e imporvvisamente i social media sono diventati la tendenza principale. Poco meno di un mese dopo, i creatori di Twitter hanno acquistato la società e i suoi asset dagli investitori, preparando la strada per il decollo del servizio nel 2007. Sia Facebook che Twitter hanno trasformato i social media in tendenza dominante, cambiando radicalmente il modo in cui stringiamo legami, collaboriamo e comunichiamo con gli altri, che siano amici, colleghi o clienti.

Il debutto dell'iPhone (2007)
L'iPhone è stato realizzato il 29 giugno 2007. Nell'arco di un weekend, ne sono stati venduti mezzo milione, e da bene di lusso gli smartphone sono diventati una necessità. L'iPhone ha ispirato lo sviluppo di sistemi operativi come Google Android, e al tempo stesso quello di un'applicazione per quasi ogni singolo aspetto della vita moderna. Si stima che nel prossimo decennio circa un miliardo di nuovi utenti si connetterà per la prima volta alla rete Internet attraverso un terminale portatile.

Campagna presidenziale americana (2008)
Internet ha cambiato nel 2008 il confronto politico per le elezioni presidenziali, così come la televisione lo aveva fatto quarant'anni prima durante la competizione tra Kennedy e Nixon. Dal modo in cui video come quelli delle "Obama Girl" e del Reverendo Wright hanno determinato il dibattito politico, all'uso dei social media per mobilitare i votanti, alle straordinarie raccolte di fondi on-line grazie al contributo di piccoli donatori, tutto ciò ha contribuito a modificare in modo permanente ogni aspetto della campagna elettorale.

Le proteste durante le elezioni in Iran (2009)
Quando nel 2009 in Iran i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali sono sembrati sospetti, è nata la "rivoluzione di Twitter". Infatti il social network era a tal punto vitale per organizzare le dimostrazioni che il Dipartimento di Stato americano chiese ai suoi amministratori di ritardare la manutenzione in programma. Le proteste misero in rilievo anche la portata chiave di Twitter come strumento di propaganda critica: dal momento che molti utenti non accedevano al servizio tramite un sito web centrale, è stato quasi impossibile censurarli.
Secondo le scelte dell'International Academy, il decennio si è aperto con fenomeni interni al mondo della rete, come l'estensione degli annunci economici di Craiglist da San Francisco ad altre nove città americane (oggi il network copre tutti gli USA, una parte dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa), oppure come l'introduzione della pubblicità contestuale nel motore di ricerca di Google. Ma il decennio si sta chiudendo con eventi dichiaratamente politici, come l'elezione del primo presidente nero alla Casa Bianca o come le manifestazioni di protesta in Iran alimentate attraverso la micro-messaggistica di Twitter. Nel mezzo emergono in progressione Wikipedia, i social network alla Facebook e i video prodotti dagli utenti di youtube, a testimonianza della nuova dimensione che va sotto l'etichetta di web 2.0. Una citazione a parte per Napster che, nonostante la chiusura forzata nel 2001, ha aperto la strada alla condivisione della musica, e per l'iPhone, unico device fisico presente nella lista, in rappresentanza dell'accesso mobile e sempre disponibile alla rete.

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